Uffici direzionali
Controllo di scrivanie, arredi, punti di alimentazione, dispositivi elettronici e aree utilizzate per attività riservate.
Controlli professionali TSCM in uffici, sale riunioni, studi professionali, direzioni e ambienti nei quali vengono trattate informazioni riservate.
Verifiche tecniche riservate su ambienti di lavoro, elettronica, reti wireless e punti critici.
Controllo di scrivanie, arredi, punti di alimentazione, dispositivi elettronici e aree utilizzate per attività riservate.
Verifica di tavoli, prese, sistemi audio-video, apparati di videoconferenza e altri punti nei quali possono essere occultati dispositivi.
Controlli dedicati ad ambienti nei quali vengono gestiti documenti, dati, colloqui e informazioni confidenziali.
Valutazione di reti Wi-Fi, elettronica connessa, apparati presenti negli uffici e segnali che richiedono approfondimento.
Microspie, trasmettitori RF, telecamere nascoste, elettronica non trasmittente, dispositivi Wi-Fi, Bluetooth/BLE e altri apparati occultati.
Sì. Il controllo può includere NLJD e ispezione fisica proprio perché non tutti i dispositivi trasmettono durante l'intervento.
Quando logisticamente possibile, sì. L'intervento può essere pianificato per ridurre l'impatto sulle normali attività aziendali.
Sì. Quando richiesto, viene predisposta una relazione tecnica con metodo, strumentazione, ambienti controllati e risultanze.
Una sola scansione RF non è sufficiente per coprire tutti gli scenari. La dotazione viene scelta in funzione dell'ambiente, dei dispositivi presenti e del tipo di rischio segnalato.
Analizzatore professionale per esaminare lo spettro radio, approfondire segnali analogici e digitali e individuare emissioni intermittenti o di breve durata.
Rilevatore per ricerca rapida e localizzazione ravvicinata di trasmissioni sospette negli ambienti, negli arredi e nelle zone operative.
Activity monitor multibanda utile per rilevare attività cellulare e wireless e per approfondire trasmissioni intermittenti provenienti da dispositivi nascosti.
Rilevatore di giunzioni non lineari utilizzato per cercare componenti elettronici anche quando un dispositivo è spento, in standby o non sta trasmettendo.
Ricevitore professionale per approfondire anomalie e localizzare sorgenti radio o elettroniche nelle immediate vicinanze.
Termocamera utilizzata come supporto all'ispezione per evidenziare differenze termiche che richiedono ulteriori verifiche fisiche o strumentali.
Verifiche dedicate a reti Wi-Fi, AirTag, tracker BLE e dispositivi che possono apparire come normali periferiche wireless aziendali.
In un ufficio moderno sono presenti numerosi segnali legittimi. Il lavoro consiste nel distinguere ciò che appartiene all'infrastruttura aziendale da ciò che richiede un approfondimento.
Raccolta delle informazioni utili, definizione degli ambienti e individuazione dei punti che richiedono maggiore attenzione.
Controllo di arredi, prese, dispositivi, sistemi audio-video e punti accessibili o modificabili.
Ricerca e classificazione delle emissioni radio presenti durante l'intervento.
Approfondimento di dispositivi spenti o non trasmittenti mediante NLJD e verifiche mirate.
Valutazione dei dispositivi wireless e dei segnali non immediatamente riconducibili all'ambiente aziendale.
Le risultanze vengono spiegate al cliente e, quando richiesto, organizzate in una relazione tecnica.
Sale utilizzate per trattative, decisioni interne, incontri con consulenti o discussioni su informazioni sensibili.
Ambienti frequentati da manutentori, fornitori, personale esterno o persone che hanno avuto accesso temporaneo agli uffici.
Presenza di accessori, caricabatterie, adattatori, apparati wireless o elementi non immediatamente riconosciuti.
Verifiche richieste dopo cambi organizzativi, accessi anomali o situazioni che rendono opportuna una revisione tecnica degli ambienti.
Controllo separato di auto utilizzate per attività professionali, con ricerca di GPS, AirTag, tracker BLE e altri apparati occultati.
Quando necessario il controllo ambientale può essere affiancato da verifiche tecniche su smartphone, tablet o altri dispositivi.
1 ambiente: 700 € · 2 ambienti: 850 € · 3 ambienti: 1.200 €
La disponibilità viene verificata al momento della richiesta in base alla tipologia di controllo e alla logistica della giornata.
Per Bologna la stima indicativa è 700 € per un ambiente, 850 € per due ambienti e 1.200 € per tre ambienti. Per uffici più grandi, più piani, sale riunioni aggiuntive o sedi articolate viene preparato un preventivo dedicato.
La durata dipende da superficie, arredi, numero di dispositivi elettronici e complessità dell'ambiente. Un controllo mirato di uno o pochi ambienti può richiedere da circa 75 minuti in su; sedi più articolate richiedono tempi maggiori.
La dotazione può comprendere Delta X G2/12 per l'analisi RF fino a 12 GHz, COMMANDER TSCM per la localizzazione ravvicinata, JJN Digital CAM-GX5 per attività cellulare e wireless, LORNET-24 per elettronica non trasmittente, ANDRE Deluxe per localizzazione near-field e FLIR C8 come supporto termografico.
Sì. Una bonifica professionale non si basa solo sulle emissioni radio. Il controllo può includere ispezione fisica e rilevazione di giunzioni non lineari con LORNET-24, utile per cercare componenti elettronici anche quando non stanno trasmettendo.
Sì. Nei contesti aziendali vengono valutati anche dispositivi Wi-Fi, Bluetooth e BLE, compresi AirTag e tracker modificati quando tecnicamente rilevanti. I segnali vengono interpretati nel contesto dell'ufficio e non considerati sospetti solo perché presenti.
Sì. Quando la disponibilità lo consente, il controllo può essere organizzato prima di una riunione, trattativa o incontro riservato, concordando in anticipo orario e accesso agli ambienti.
Sì, quando logisticamente possibile l'intervento può essere pianificato in orari compatibili con le esigenze dell'azienda, così da ridurre l'impatto sull'attività ordinaria e mantenere maggiore riservatezza.
Sì. In base alla richiesta possono essere aggiunte verifiche su veicoli aziendali, localizzatori GPS, AirTag e tracker BLE, oltre ad analisi tecniche su smartphone e altri dispositivi digitali.
Sì. Il servizio può riguardare studi professionali, direzioni, uffici amministrativi, sale riunioni e altri ambienti nei quali vengono trattate informazioni riservate.
Sì. Quando richiesto viene predisposta una relazione tecnica con ambienti controllati, metodologia, strumentazione utilizzata, verifiche eseguite e risultanze documentate.